Mal’aria PDF

Fotografia di un elettrodo durante una scarica a bagliore in argon. La tenue luminosità è dovuta all’emissione di luce da parte di elettroni legati agli atomi neutri che schermano l’elettrodo. La ionizzazione mal’aria PDF un gas è un processo per il quale un gas, inizialmente neutro, viene ionizzato facendo passare una corrente elettrica. Il campo elettrico massimo al quale può resistere un gas senza entrare in conduzione è detto rigidità dielettrica del gas, in analogia ai materiali solidi: quando si ha la scarica si dice anche che la sua rigidità dielettrica è stata perforata.


Come si vede, essa è compresa fra 5 e 25 elettronvolt. La condizione iniziale è che gli elettroni abbiano un’energia cinetica maggiore del potenziale di ionizzazione dell’elemento usato per la scarica. Ottocento: esse erano note come tubi di Crookes o tubi di Geissler. In figura è riportata la curva caratteristica di una scarica di Neon in un tubo rettilineo: la pressione del gas è 1 torr, nel tubo sono presenti due elettrodi a disco di 2 mm di diametro, separati di 50 cm. I tratti I-K fanno parte dell’arco: c’è grande emissione di radiazione, e la scarica si concentra sotto forma di uno stretto canale, che occupa solo il centro del tubo.

Qui di seguito tratteremo in dettaglio questi tre principali regimi della scarica gassosa rettilinea. L’elettrone iniziale, più quello emesso per collisione, possono venire riaccelerati, per collidere con altri atomi neutri. Esso rappresenta il numero di elettroni prodotti per unità di lunghezza del tubo di scarica. Normalmente i valori delle costanti A e B che compaiono nell’equazione per α vengono tabulati, interpolando le curve che si ottengono al variare della pressione e della tensione applicata nel tubo, per diversi gas. Il risultato notevole è che i valori delle due costanti dipendono dal tipo di gas, e dai due parametri E e p, ma non dalla forma o dal materiale dell’elettrodo. Lo stesso argomento in dettaglio: Scarica a bagliore.

Immagine di una scarica a bagliore in un tubo di vetro lungo 40 cm, 5 cm di diametro. Schema di una scarica a bagliore. Questo avviene nella transizione da scarica oscura a scarica a bagliore, cioè nel tratto C-D-E della curva caratteristica. Il coefficiente γ regola l’emissione secondaria di elettroni da parte di ioni presenti al catodo, ed è talvolta chiamato secondo esponente di Townsend. Il valore tipico di corrente per una scarica a bagliore è delle decine di milliampere, quindi relativamente bassa: benché gli elettroni possano avere temperature intorno ai 5000-10000 kelvin, gli ioni sono a temperatura ambiente.

Lo stesso argomento in dettaglio: curve di Paschen. Scarica a corona generata da un conduttore a punta collegato a una bobina di Tesla. Lo stesso argomento in dettaglio: Effetto corona. L’esposizione fin qui fatta della scarica a bagliore e dell’innesco presuppone la presenza di elettrodi piani o cilindrici. Quando invece il catodo ha la forma di punta o un filo, il campo elettrico è più intenso in prossimità della punta stessa, per il noto potere disperdente delle punte. In riferimento alla curva caratteristica, la scarica a corona si situa in una zona instabile fra la scarica auto-sostenuta di Townsend e la glow, nel tratto D-E della curva stessa: infatti, l’innesco avviene nel volume attivo, e non ha coinvolto tutto il volume occupato dal gas. A è la densità di corrente al catodo.

Si può capire il comportamento della glow anormale calcolando una forma approssimata della curva caratteristica. Paschen, e quindi è esattamente identica a una glow « normale ». D e I sono così vicini, che la scarica passa direttamente dal regime della scarica auto-sostenuta di Townsend all’arco. Questo si può verificare sperimentalmente aumentando la pressione del gas di riempimento in un tubo in cui sia presente una glow. Gallo, Coronas and Gas Discharges in Electrophotography: A Review, IEEE Transactions on Industry Applications, Vol. Rutherford, Introduction to plasma physics, Institute of Physics Publishing, Philadelphia, 1995, pp.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 27 nov 2018 alle 14:51. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Fotografia di un elettrodo durante una scarica a bagliore in argon. La tenue luminosità è dovuta all’emissione di luce da parte di elettroni legati agli atomi neutri che schermano l’elettrodo. La ionizzazione di un gas è un processo per il quale un gas, inizialmente neutro, viene ionizzato facendo passare una corrente elettrica.

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