Les Reliques sacrées d’Hitler PDF

Dopo una serie di contrasti con Darré, Himmler procedette nell’estate del 1937 a ristrutturare l’associazione, fissando il nuovo quartier generale a Berlino-Dahlem. Il Reichsführer-SS mantenne il controllo totale, con il titolo di curatore, ma la gestione pratica venne affidata al dott. SS un centro di educazione e di cultura dedicati alla grandezza della Germania del passato. Le uniformi degli ufficiali delle SS membri della Ahnenerbe, avevano, nella parte inferiore del braccio sinistro, una losanga con les Reliques sacrées d’Hitler PDF’interno il simbolo dell’organizzazione.


L’incroyable odyssée d’un homme dans l’Allemagne nazie en ruine, sur la piste des secrets ésotériques du Reich.

Dans l’Allemagne nazie en ruines, l’incroyable odyssée d’un homme, sur la piste des secrets ésotériques du Reich.

Namur, 23 février 1945. Le lieutenant américain Walter Horn, professeur d’histoire de l’art à l’université de Berkeley dans le civil, reçoit une confession inattendue de la part d’un soldat allemand prisonnier. Dans la perspective d’une invasion alliée de l’Allemagne, Heinrich Himmler, grand amateur de reliques historiques et ésotériques, aurait fait dissimuler une bonne partie des objets d’art pillés par les nazis dans un tunnel secret sous le château de Nuremberg. Parmi ceux-ci se trouveraient, entre autres, la Sainte Lance et un manuscrit médiéval d’une très grande valeur, le codex Manesse.
Bien vite, l’information est avérée et les Alliés découvrent un véritable trésor sous le château. Seul problème : deux des dix-sept caisses renfermant les précieuses reliques sont vides. Le généralDwight D. Eisenhower confie alors au lieutenant Horn la difficile mission de retrouver les reliques disparues.
C’est le début pour celui-ci d’une extraordinaire odyssée humaine et historique dans l’Allemagne en ruines, qui va le conduire à entrer dans les arcanes les plus secrets du mysticisme nazi, depuis les ordres de chevaliers fondés en Terre sainte lors des croisades jusqu’aux secrets du Saint Empire romain germanique. Ce qu’il découvrira au terme de cette quête passionnante restera classé confidentiel durant des décennies.

Cet incroyable scénario, digne de Dan Brown, n’a rien d’une fiction. Après un long travail d’enquête dans les archives des services secrets américains et des centaines d’heures entretiens, Sidney Kirkpatrick lève en effet le voile sur de passionnants secrets historiques et ésotériques avec un sens de l’intrigue et des coups de théâtre dignes des plus grands romanciers.

Le SS-Ahnenerbe compirono dalla data della fondazione fino alla fine della guerra numerose spedizioni. Di seguito alcune tra quelle più significative. La spedizione partì nel giugno del 1936. Il primo obbiettivo è stato contattare Timo Lipitsä, un cantante di musica tradizionale che conosceva dei versi molto simili a quelle presenti nel Kalevala anche se, a suo dire, non aveva mai letto il libro. La spedizione ha anche raccolto informazioni sulle saune finlandesi. Il 9 febbraio 1936 dopo aver proiettato delle diapositive di un suo precedente viaggio nel Bohuslän, una regione della Svezia, Herman Wirth convinse Himmler a lanciare una spedizione nella regione, la prima ufficialmente finanziata dall’Ahnenerbe. Il 4 agosto 1936 la spedizione partì per un viaggio di tre mesi radunandosi nell’isola tedesca di Rügen per poi raggiungere Backa, il più antico sito di arte rupestre registrato in Svezia.

Wirth definì « il Figlio di Dio ». La squadra scientifica ha fatto fare calchi di quelle che Wirth riteneva le incisioni più importanti e poi li ha spediti in Germania. Nel 1937 l’Ahnenerbe inviò in Val Camonica l’archeologo Franz Altheim e sua moglie, la fotografa Erika Trautmann, per studiare le incisione rupestri della valle. L’Ahnenerbe si interessò alla città di Cosenza per via del suo legame con il condottiero visigoto Alarico che nella città calabrese morì e venne sepolto. Durante gli anni ’30 un reparto speciale dell’Ahnenerbe fece, durante un viaggio, delle ricerche in vari luoghi della Sardegna, come Olbia e Cagliari, ma non sappiamo però con quali fini e con quali risultati.

Nel 1938 Franz Altheim e Erika Trautmann chiesero all’Ahnenerbe i finanziamenti necessari per una spedizione che dall’Europa centrale arrivasse fino in Medio Oriente alla ricerca dei resti di una guerra intestina all’Impero Romano, che Altheim credeva combattuta tra i popoli nordici e quelli semiti. Nell’agosto del 1938, dopo aver trascorso alcuni giorni di viaggio fra remote regioni della Romania alla ricerca di rovine dell’antico regno dei Daci, i due raggiunsero la loro prima importante tappa: Bucarest, la capitale della Romania. Da Baghdad la spedizione si diresse verso nord ad Assur dove incontrò Sheikh Adjil el Yawar, leader della tribù beduina dei Shammar e comandante dei Camel Corps. Quest’ultima spedizione sarà composta dal solito Kinzl, da Erwin Schneider e da Ebster. In quest’ultima fase, agli inizi degli anni quaranta del XX secolo, si riuscirà a tracciare numerose e accurate mappe in scala 1: 200. Inoltre queste spedizioni includeranno anche osservazioni accurate e dettagliate di laghi e ghiacciai dell’intera regione.

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